Doppia recensione a cura del blog di Daniela Ruggero

“Un romanzo che offre più opere in una. Anime Eterne si può inquadrare allo stesso tempo nell’opera di ambientazione storica, nel genere horror, ma alla base di tutto c’è una lunga, intensa, struggente storia d’amore.
I personaggi sono descritti con grande maestria, il terrore che il dittatore Vlad Tepes III riesce ad incutere, esce fuori dalle pagine del libro. Personaggio storico realmente esistito nel XV° secolo, famoso per la sua ferocia, sul quale è stata creata la figura mitologica di Dracula, teneva il popolo con il pugno di ferro, difendeva i confini del suo dominio con grande fermezza e aveva un’idea di governo decisamente autoritaria, nessuna pietà per coloro che considerava nemici, ma neanche per coloro che non la pensavano come lui.
Il vero protagonista dell’opera è però Stefan, nipote prediletto di Vlad, che diversamente dal dittatore è di animo gentile, di idee aperte e innovative. Durante l’esilio dello zio, governa in maniera totalmente diversa, riconoscendo diritti e cercando di migliorare la vita del popolo.
Il dittatore, diventato un vampiro, una volta tornato scatena la sua ira contro il giovane Stefan, colpevole di non aver seguito i suoi dettami e di essere stato troppo tenero con il popolo e con molti altri considerati nemici. Stefan viene rinchiuso nelle segrete del castello dove si ammala gravemente e quando è ormai troppo tardi, il dittatore decide di liberarlo e per non farlo morire lo trasforma in un vampiro.
A questo punto termina la prima parte dell’ opera, quella di ambientazione storica e comincia l’horror. Le storie di vampiri narrate sono terrificanti.
Stefan si toglie la vita per sfuggire al destino di vampiro e lo stesso fa la moglie Serafine che non accetta di vivere una vita senza il suo amato sposo.
Comincia una lunga serie di reincarnazioni, Stefan si reincarna in Vernon e Serafine in Edwina. La loro storia d’amore che era stata interrotta da Dracula nel XV° secolo, rivive in America negli anni ’50, ma il male ci mette di nuovo lo zampino e i due vengono nuovamente separati violentemente. Essi si ritrovano nuovamente come Vernon ed Elettra e di nuovo scocca la freccia di cupido! La storia si sposta dall’America all’Inghilterra degli anni ’90 per tornare nuovamente in Romania, dove era iniziato tutto.
L’opera ha la sua massima espressione horror nelle scene ambientate nella casa di Amityville, nella clinica psichiatrica a Londra negli anni ’90 e nel castello di Dracula infestato dai fantasmi.
La storia d’amore, invece, è sempre presente dall’inizio alla fine. I protagonisti si amano di un amore eterno, come le loro anime, fanno un giro lunghissimo, vengono separati più volte dagli eventi, ma alla fine si ritrovano come Vernon ed Elettra per vivere eternamente insieme.
Altra figura affascinante è quella di Jacob, fratello di Serafine ed invincibile combattente al fianco di Vlad Tepes III, che si reincarna in Jack l’ammazzavampiri, temerario e ostinato che, oltre ad uccidere i vampiri, essendo un ematologo, studia come guarirli dal vampirismo.
Ambientazione storica, horror e storia d’amore vivono di pari passo, si intrecciano l’una alle altre, coinvolgono il lettore e fanno palpitare il cuore, ora per paura, ora per amore. Una composizione atipica, intensa e coinvolgente, che riesce alla fine a far prevalere l’amore su tutto.
L’attrazione fra i due innamorati rende le loro anime eterne come eterno è il loro amore.
Bravissima l’autrice e belle le citazioni e le foto all’interno del romanzo, che aiutano il lettore a fantasticare con la mente e ad immaginare i posti dove avvengono i fatti narrati.
L’opera si rivolge prevalentemente ad un pubblico adulto a causa delle scene horror sopracitate.”

“Il romanzo di Lina si apre con la descrizione dettagliata del noto Vlad Tepes III, dittatore, carnefice e impalatore sul quale si fonda la leggenda di Dracula. La figura storica del tiranno è descritta con minuzia di particolari, tanto che non è difficile udire le urla dei condannati alla sua furia durante la lettura. Il coprotagonista di questo romazo è Stefan che si mostra, nonostante l’opposto dello zio. Lo definisco coprotagonista perchè la figura di Vlad Tepes III è tanto forte che difficilmente si riesce a dimenticare, e il suo ritorno sotto le spoglie di vampiro conferma la sua ferocia. Il nipote reso anch’esso vampiro con la moglie. Fin qui una storia letta in oltre versioni direte voi… invece l’autrice ha escogitato un’innovativa trama che rivede i personaggi rincarnarsi in vite successive. Una storia d’amore che si ripete nel perpetuo scorrere del tempo. L’amore che vince sopra ogni cosa. attenzione, non immaginate di leggere nulla di stucchevole, grazie ad alcune scene truculente anche le anime dark potrenno apprezzarne la lettura.
Un buon esordio.”

http://danielaruggero.blogspot.it/2015/11/recensione-anime-eterne-lina-giudetti.html